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La ricchezza della già rinomata e frequentata località di Bibione non è costituita esclusivamente dalle sue meravigliose spiagge dorate, esistono infatti delle zone rimaste pressoché incontaminate, mete sempre più contemplate per chi desidera sperimentare una vacanza slow in un contesto naturalistico, quasi incontaminato, che armoniosamente si relaziona con il territorio circostante.

Si tratta delle valli da pesca, come la Valgrande: un’oasi naturalistica nel cuore di Bibione. È così definita perché l’attività principale è la pesca, che qui viene svolta in maniera autentica, nel pieno rispetto dei ritmi naturali della valle.

Entro gli argini si può trovare infatti un sistema di chiuse in cui dimorano diverse specie di pesci, in particolare branzini, cefali e orate, i quali si nutrono di ciò che trovano nel loro habitat naturale.

Tuttavia sono degli ecosistemi molto più complessi, tanto che la definizione di ‘valli da pesca’ può risultare riduttiva. Esplorando la Valgrande si scopre infatti un territorio che si estende per 360 ettari dove risorse ambientali di pregio mantengono le loro caratteristiche, storia e natura si fondono creando le premesse di un’esperienza unica e irripetibile per i visitatori.

La valle è sempre stata di proprietà privata, a partire dal patrizio veneto Antonio da Molin che decise di portare al suo interno l’acqua fresca di Lugugnana e dalla Litoranea Veneto, fino ai Ferri de Lazara oggi.

Tutti i proprietari che si sono susseguiti nel tempo hanno dato il loro apporto alla preservazione della sua fisionomia, tanto che ora è considerata un patrimonio naturale tra i più interessanti nel panorama europeo, è stata infatti definita Zona di Protezione Speciale, Sito di Importanza Comunitaria e ha inoltre ricevuto il riconoscimento EMAS nel 2002, strumento adottato dall’Unione Europea per favorire e premiare i territori che si possono definire sostenibili in virtù del loro impegno nella preservazione delle aree naturali nel presente perché possano essere accessibili oggi come alle generazioni future.

Da un po’ di tempo quest’area naturalistica è visitabile, è possibile conoscerla esclusivamente in modalità ‘slow’, a piedi a cavallo, in bicicletta e con il kayak solo nei periodi in cui non c’è nidificazione. Chi decide di addentrarsi in questo paradiso terrestre può vivere dunque l’opportunità di ritagliarsi un momento di tranquillità, di pace, di pura contemplazione della bellezza, di conoscenza diretta della natura, e, al tempo stesso, di contribuire alla sua valorizzazione e conservazione.

Le attività a cui ci si può dedicare visitando la Valgrande sono molteplici, tra queste si possono ricordare il Birdwatching e la fotografia che permette di immortalare le rare specie vegetali e animali presenti nella valle.

Ci si può inoltre dedicare alle escursioni all’aria aperta, percorrendo i canali interni in kayak, si può decidere di trascorrere del tempo in barca godendosi il tramonto o attendendo l’alba con il capo valle.

Si può inoltre cogliere l’occasione per fare dello sport seguendo un itinerario davvero singolare. La valle può essere attraversata lungo un percorso di 10 km, sia che si scelga di percorrerlo a piedi, in bicicletta o a cavallo, queste escursioni sono organizzate e svolte con il supporto di guide che parlano italiano, inglese e tedesco.

Cosa si può scoprire facendo questa esperienza?

L’avventura può iniziare con una visita al museo della valle, in questo modo si potrà arricchire la propria conoscenza sul luogo e le sue peculiarità. Il percorso a piedi parte poi dal Ristorante ai Lecci, il quale costituisce sia il punto di partenza che il punto di arrivo del cammino.

È previsto l’attraversamento di un bosco, luogo caratterizzato da armoniosi accordi di elementi naturalistici di flora e fauna. Si prosegue poi il cammino nei pressi del lago, uno specchio d’acqua del quale a stento si scorgono i confini.

È qui che si possono ricercare e scoprire specie vegetali particolari che difficilmente si possono trovare in altri posti, come la primula farinosa. Non solo la natura, anche la storia e l’arte sono tasselli fondamentale di questa esperienza, una volta contemplato il lago sarà possibile seguire l’itinerario che si snoda fra le dune della valle fino a raggiungere i resti di una villa marittima romana del IV secolo d.C. rinvenuti negli anni 90’, tra questi si possono ammirare i mosaici pavimentali appartenenti all’epoca romana.

Da qui si inizia a salire fino a 11 metri sopra il livello del mare, raggiungendo il punto più alto della valle chiamata "il Mottaron dei frati", un nome che si lega al ritrovamento di reperti che fecero sospettare la permanenza di religiosi proprio in quest’area.

Oggi, nella cornice della lecceta che caratterizza la vegetazione di questa zona, si può trovare anche un antico formicaio fossile alto più di due metri, tutt’ora animato dai suoi minuscoli abitanti.

Oltre alle numerose specie vegetali che si possono ammirare visitando la Valgrande, è necessario ricordare anche la presenza degli animali che è possibile avvistare, per citarne solo alcuni: cavalli allo stato brado, fagiani, cinghiali, volpi, tartarughe, tra cui la testuggine di Hermann, i cigni, gli aironi, le anatre selvatiche e i fenicotteri rosa che si scorgono in prossimità del lago, e infine daini e scoiattoli, privilegio dei più attenti e fortunati.

Per fare l’escursione si può anche decidere di indossare scarpe comode, indumenti leggeri e salire in sella alla Mountain bike per intraprendere un percorso che si allarga e si restringe lungo tutta la valle, un itinerario che si dispiega sempre fra le dune, le pinete, e i lecci centenari che caratterizzano la zona boschiva.

Da aprile fino ad ottobre sarà possibile per gli manti del ciclismo fare questa esperienza e avvalersi di esperte guide che permettono a chi partecipa di guardare il territorio con occhi vigili in modo da notare dettagli che sfuggirebbero di sicuro a chi non conosce la valle.

Se la prima pedalata è stata entusiasmante si può decidere di fare questa escursione più volte all’anno, con il susseguirsi delle stagioni i profumi, i colori e l’atmosfera della valle cambiano sempre, donando ogni volta a chi la esplora qualcosa di nuovo e diverso da poter cogliere. Si può anche decidere di lasciarsi portare alla scoperta della Valgrande dalle esperte guide di Bikeezy che organizzano affascinanti escursioni in tutto il territorio di Bibione.

Le possibilità offerte dalla Valgrande non finiscono qui, è possibile infatti visitare il Centro di Educazione Naturalistica, un’esperienza adatta a grandi e piccoli e in generale a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del territorio.

Chi invece ama le escursioni a cavallo può godersi una meravigliosa passeggiata di circa 6km che permette di vivere un contatto autentico con il paesaggio unico di questo luogo. Accompagnati da istruttori qualificati si parte dal Centro Ippico Valgrande Bibione addentrandosi tra i fiori e le piante della valle, con panorami mozzafiato sugli ambienti lacustri e sui colori unici di questo luogo. Uno scenario naturalistico impareggiabile da scoprire ad ogni passo.

Chiunque decida di trascorrere le vacanze a Bibione si affretti a cogliere l’opportunità di esplorare questo autentico gioiello naturalistico che conferma il valore della città e il suo impegno nel garantire ai visitatori esperienze che rimangono impresse nella memoria per la loro bellezza e unicità.

Informazioni utili

La Valgrande si trova a Bibione in via Baseleghe ed è raggiungibile in auto percorrendo il Corso del Sole e svoltando, alla rotonda. È visitabile solo con escursioni guidate. Le attività hanno cadenza settimanale e i prezzi vanno dai 10 ai 25 euro a persona. – le visite si effettuano in gruppi.

È prevista una visita anche per chi ha difficoltà motorie, bambini e terza età che hanno difficoltà a percorrere lunghi tratti nel bosco. Con le golf car, attraverso i sentieri tracciati, sarà possibile scoprire le infinite bellezze della valle.

Per chi sceglie di fare un’escursione con Bikeezy si ricordano alcune agevolazioni: per i bambini al di sotto dei 14 anni la partecipazione è gratuita, i ragazzi fino ai 18 anni pagano un prezzo ridotto e, per chi ha bisogno di noleggiare la bicicletta la convenzione con Bikeezy comporta dei prezzi agevoltai (9€ per una citybike/mountainbike e 15 € per una fatbike).

Chi desidera scoprire la Valgrande a Cavallo può invece rivolgersi al Centro Ippico Valgrande Via Pineda, 10, 30028 Bibione VE per organizzare un'escursione indimenticabile.

Siamo a disposizione dei nostri clienti per fornire tutte le informazioni su come organizzare una visita in Valgrande, contattaci oppure vieni a trovarci in: Corso del Sole, 170 30028 Bibione (Ve) Italy.